venerdì 3 giugno 2011

Sesso senza amore

Parrebbe, di questi tempi, compito arduo definire cosa sia amore.

Mi vengono in mente immagini di gatte che leccano con atavica voluttà i loro piccoli appena nati. Penso anche a mia madre, che piange ancora il fratello maggiore, dato per disperso nella campagna di Russia. E poi cos'è, se non un gesto estremo d'amore, quello di chi si getta tra le onde del mare per salvare un'altra persona in difficoltà, senza neppure conoscerla, mettendo a repentaglio la sua stessa vita? E poi, non è forse amore quello dello scrittore dei bassifondi, che scandaglia nella profondità della propria sofferenza per farne un fiore da offrire ai lettori?

Gli esempi possono essere tanti, ma occorre restringere il campo a quel sentimento imperioso che si crea, talvolta, tra uomini e donne. E che può essere più o meno condiviso.

Nell'adolescenza e nella prima giovinezza ho avuto una pessima educazione sentimentale, formata più sui libri che sull'esperienza diretta, alla quale spesso mi negavo per una sorta di "timidezza", e perché i miei ideali andavano a sbattere duramente il muso sull'impietoso muro della vita. Cercavo una donna sì, ma che fosse quella. Non sono poi troppo cambiato.

Il problema era che per le ragazze conosciute non era così facile confrontarsi con Beatrice, Laura, Fiammetta, Manon, Marguerite, Fanny Torgioni Tozzetti, Nastasya Filippovna... Nient'altro che modelli, da cui la realtà spesso rifugge. E a cui le donne malvolentieri si assoggettano, come Irma, che rifiutò, con sdegnato amore, il ruolo immortale di Clizia.

Il pericolo più grande in cui si incorre è l'idealizzazione, il rincorrere un'amorosa idea che è parto esclusivo della propria mente, un bisogno del cuore. Si dovrebbe rispettare invece la piena individualità dell'altra persona, amarla (o non amarla) per quello che è, non per quello che rappresenta.

Fortuna che non ho mai trovato niente di strano nel sesso fine a se stesso. Altrimenti sarei stato fresco. Il più delle volte accadeva che le donne non si accontentavano (il congiuntivo m'affatica) del puro desiderio sessuale, ma si innamoravano. Volevano quel "qualcosina" in più, che io non potevo o non sapevo dargli. Cos'era quel "qualcosina" in più: amore, possesso? Ma le due cose non dovrebbero essere antinomiche?

Ora basta, con quest'ultima domanda lascio, smetto di scribacchiare e mi masturberò un po': questo è stato davvero uno dei post più pornografici che ho scritto. Perciò niente foto porcelle, pazienza se non rientrerà nel novero dei post più letti o commentati.

26 commenti:

fabrax ha detto...

mi sei mancato in questo fine settimana... Mah! Sarà la demenza senile?

carlos ha detto...

Fabrax: credo di sì. :)))
Però sai anche essere carina delle volte. Grazie. :)

fabrax ha detto...

so anche essere passionale...
Io e te dovremmo fare un discorsetto in privato... ma adesso non posso. Ci sentiamo, non scappare

Desire ha detto...

Mi spiace ma io non concepisco il Sesso senza Amore,perchè perderebbe di qualunque valore e magia... Credo sia per l' Uomo uno svuotarsi letteralmente i coglioni, e per la Donna un porsi come tappabuchi..lasciando ad entrambi solo un senso di vuoto, di superficiale.. di effimero.
Credo che le esperienze anche quelle più "forti" abbiano bisogno sempre di un vero sentimento che le sostenga perchè è quello il nesso che ne è alla base.
Baci

Desire

Inneres Auge ha detto...

Io ho fatto sempre sesso con la persona che amavo ergo facevamo l'amore (almeno secondo me). Tuttavia non mi dispiacerebbe di fare sesso con una sconosciuta però dovrebbe essere un rapporto nel quale si senta un coinvolgimento frenetico, roboante ome se fosse amore.

Questo post non mi sembra pornografico e ti dirò di più: è uno dei miei preferiti

Setarossa ha detto...

io l'ho fatto, il sesso senza amore, e ho finto due orgasmi. Quello sessuale e quello sentimentale.
Lo rifarei?
Sì. So più dare che ricevere.

Dea ha detto...

il sesso è una cosa, l'amore un'altra, il sesso senza amore una cosa e il sesso con l'amore un'altra ancora.. ? ora come ora, invecchiata e stressata da tutte ste domande che non hanno risposte, se uno mi piace, mi corteggia, mi attizza, mi coinvolge... ci faccio sesso, perché la chimica e la tensione esistono anche senza amore e ovviamente mi succede raramente, ancor più raramente mi innnamoro e quando faccio sesso da innamorata con uno innamorato di me sempre sesso è ma lo faccio con uno che mi ama e che amo.

Amore e possesso?
voglio possedere quello che amo, ma non in senso materiale, sono convinta che una persona ti appartenga dal momento in cui si sente libera e non oppressa... qua, delle tue donnine si tratta d'altro, le donnine vogliono sempre essere amate quando te la danno, perché purtroppo siamo cresciute co sta storia che il sesso senza amore è un peccato, e quindi darla senza amore è da puttane, e essere puttane e troie è una cosa brutta, come la parola stessa che a me poi tanto schifo non fa, anzi... oddio che lunghezza, s' uscita dal seminato, mi son spiegata? so' stata brava?
un bacio, porcellone, sempre co' 'sto cazzo 'n mano stai! :D

Monica ha detto...

fino a poco tempo fa pensavo che l'una potesse coesistere con l'altra..ora non più. Però devo ammettere di essere ancora in cerca disperatamente dell'amore ..ma si sa questa è un'altra storia.
..Questo è il commento in assoluto più pornografico che ho scritto da quando sono qui
Baci
Monica

carlos ha detto...

Fabrax: ah be'... :)))

Desire: perché sei passionale e romantica. E perché credi nell'Assoluto. :)
Io invece sono un animale sofisticato, ma pur sempre un animale. Certi svuotamenti di coglioni, senza amore, mi risultano tuttora memorabili. E, invece, un certo far l'amore lo trovo assai tedioso, pure nel ricordo. Io ancora non so bene cos'è questo "amore", che a volte ci prende. Se ci penso mi sembra una "lega", un "miscela" di sentimenti, non tutti encomiabili. A volte mi pare un bonus che la vita ti concede, altre una patologia da curare. E se fossi un medico dell'amore credo che molto spesso prescriverei tante sane scopate, senza troppi pensieri e soverchie menate. :)

Baci.

carlos ha detto...

Inneres: miiii, una massa di fedeloni siete. Merce rara. Penso che in realtà siano diversi i "motivi" che portano le persone a godere del piacere sessual. Motivi che prescindono dall'amore. Pensa alla masturbazione. Vederlo come un modo di fare l'amore con se stessi mi farebbe ridere troppo, anche se a volte è così. :))

Inneres Auge ha detto...

Non si tratta di essere "fedeloni": per me il tradimento è una vigliaccata. SE vuoi tradire una persona, lasciala invece di combinare casini.

carlos ha detto...

Ps pro Inneres: A me invece sembra molto più pornografico parlare di sentimenti che di carnazza, cioè di puro, semplice e sano sesso. Nel senso che mi sento più messo a nudo nel primo caso che nel secondo. In realtà poi trovo molte cose assai più pornografiche dell'esposizione degli apparati genitali durante l'amplesso. Per dirtene una: trovo molto più pornografica la bocca del conduttore di portaaporta di quella della compianta Moana Pozzi mentre succhia un iperdotato.

carlos ha detto...

Seta: io purtroppo ho invece qualche difficoltà a fingere gli orgasmi sessuali. :)
Sono più facili da fingere quelli sentimentali. Capisco bene cosa vuoi dire, perché anche sono pure così. Si gode anche anche ad essere troie sentimentali, il piacere di dare, concedersi. Ma la cosa ha pure un retrogusto amaro, egoistico. Anche se ci si sente dei gran altruisti. In realtà, come vampiri, ci si nutre del sentimento che l'altro, quello sì, prova.

carlos ha detto...

Inneres: io ho imparato a non giudicare in questo campo. Con un unica eccezione: non fare soffrire ne stessi, ne gli altri, finché si può evitare. Vabbè, sul tradimento ce ne sarebbe da dire... Meriterebbe un post a parte.

carlos ha detto...

Dea: sei bravissima, me pareva de vedette... C'hai ragione a dire che la differenza "d'approccio" tra maschietti e femminucce è culturale piuttosto che fisiologica. Anzi da quest'ultimo punto di vista le differenze non sono poi tante.

Ammazza come sto.

Te bacio i diti der piede sinistro.

carlos ha detto...

Monica: mi sa che noi due siamo proprio fatti per intenderci. Baci.

Dea ha detto...

perché il sinistro?

carlos ha detto...

Ps pro Seta: scusa la sintassi sconnessa. Il senso però c'è. :)

Dea ha detto...

ps. tu non sei mai pornografico, mai... il porno mi fa ridere oltre che eccitare, tu mi fai altro.

carlos ha detto...

Per questioni politiche, poi se mi lascio trascinare ti bacio pure quelli del piedino destro. Sono un incoerente. :))

carlos ha detto...

Che te faccio?

simona ha detto...

io voglio fare l'Amore...non il sesso.

carlos ha detto...

Simo: è giusto che tu voglia fare ciò che senti. L'importante poi è mettersi d'accordo.

Inneres Auge ha detto...

Pornografico è sapere tutto sulle feste dell'Olgettina e non sapere niente sui tanti civili che ammazziamo in Afganistan ogni giorno

carlos ha detto...

Inneres: vedo che non la pensiamo in maniera poi così diversa.

Dea ha detto...

non me lo ricordo più... incoerente teppistello! smack