mercoledì 2 marzo 2011

Nel suo letto



Tutti nel letto di Lucia
he he he oh oh oh
he he he oh oh oh
(Nel letto di Lucia, Rino Gaetano, 1979)



Devo ammetterlo, è una mia perversione. Una delle tante si dirà, perché non lo nascondo: io sono un vizioso. Questa è la mia triste condizione. Tra le tante però una è la prediletta: nel suo letto vorrei tutto il mondo. E' una mia perversione, intendiamoci, ma pian piano è diventata anche sua. Un gioco da letto, per eccitarci nei corporali amplessi. Quel pizzico di pepe in più. Forse, questo... ma non solo. Di certo la mia curiosità. O meglio, perché occorre essere sinceri: la mia morbosità.

Per Lei. Perché Lei l'ho aspettata. Una vita di incontri casuali cortesi e sorridenti. Sempre bella. Pure bona però. Una gnocca, acqua e sapone. Che poi al primo incontro, dopo cinque minuti me lo succhiava avidamente. Che al secondo mi ha dato la figa vogliosa e al terzo il culo. Quel suo piccolo capolavoro.

Da subito è stata pane per la mia viziosa, morbosa, curiosità. Così ho iniziato a chiederle e non ho più smesso. E anche a raccontare di me, senza nasconderle niente. Volevo conoscesse tutti i miei peccati. E naturalmente volevo ardentemente conoscere i suoi. Ma se io le ho spiattellato tutto in una sola volta, per conoscere i suoi trascorsi ce n'è voluto. Eppure posso essere un buon martello, in tutti i sensi. Ormai pare io sappia tutto, a suo dire, eccetto un paio di cose. Che preferisce non dirmi. Perché non le sono piaciute proprio.

Ciò che so è che se l'è goduta. Assai più di me. Mannaggia mannaggia. E devo ammetter che questo mi ha un po' scombussolato. Sconcertato, perché non credevo... Però mi ha anche eccitato molto. Tuttora mi eccita e ancora le chiedo: raccontami di nuovo... Oltre naturalmente a torturarle le ovaie per sapere quelle due dannate che dice di non volermi raccontare mai. Proprio perché sono dannate voglio conoscerle...


Quanti ne ha fatto godere la sua bocca... eppure non la bacio di meno, non l'amo di meno. Per gioco, alcuni giorni fa le ho detto che a metterli in fila saranno almeno un paio di metri di minchia. Pensando di esagerare. E invece a farli a mente fredda certi conti (ma non ho altro da fare?)... si sfiorano i dieci metri. Più o meno, facendo una media. Una bella misura. Pensa a metterli tutti insieme, ne verrebbe fuori un enorme batacchio patchwork...

La sua figa non è mai sazia, eppure occorre levare almeno un paio di metri. Ché a volte gli uomini si accontentano ben volentieri di un pompino ben fatto. E per il suo bel culo glorioso, così perfetto e così voglioso pure lui... due metri almeno, credo. Comunque non le manca mai il mio contributo.



Così nel suo letto, con noi, ci faccio salire tutti gli uomini che se la sono goduta, oltre a quelli che la desiderano, oltre a quelli anche solo immaginati. Ma solo a parole. Parole che ci fanno godere. E non sono sempre io a chiedere. Anzi, ultimamente è Lei che spesso vuol sapere. Mi chiede delle donne che ho posseduto, delle mie ex fidanzate e delle mie amanti più o meno occasionali. Ora vuole che sia io a raccontare... se baciavo la figa di Trilly, se gliela la leccavo, se mi piaceva... e di Aspasia, di come mi saliva sopra... e di come sbattevo furiosamente, da dietro, Ivette.. e di Lys... e di...

Mentre le racconto è a Lei che scopo la bocca, Lei chiavo e sbatto con passione. Gode a sentirsi raccontare le mie gesta e forse un po' ne soffre, come io per i suoi cazzi, ma fremente come sempre si masturba il sesso fradicio e animalescamente gode.

13 commenti:

Dea ha detto...

oh, ma come mi somiglia sta ragazza. :D

carlos ha detto...

Dimmi Dea... in cosa?

Dea ha detto...

a me piace sapere che comunque sono l'oggetto unico del suo desiderio, e mi fa pensare che ogni avventura lui possa avere sia allo solo scopo di pompare il mio ego, visto che il maschio in questione è mio, e solo mio... perché so tenermelo nonostante il suo essere, il suo essere così diverso da me... il maschio non tradisce mai per far male, tradisce perché è rimasto ancora un po' più animale di noi...
e poi adoro la complicità che se c'è è più eccitante di qualsiasi film porno, di qualsiasi altra cosa... è magia la complicità, è amore, la complicità, è pure un po' perversa, la complicità.
mi piace raccontargli ciò di cui sono capace, mi piace anche dirgli che quel bel piattino, io, sono solo sua.. e il resto del mondo stia pure a guardare... mentre scodinzolo e sculetto. uhm... :D
chissà se ho reso l'idea.
baci.

carlos ha detto...

Perfettamente mia adorata Dea. Ed era proprio l'idea che avevo di te. La complicità, proprio questo... E forse anche il volere fare mia tutta la sua sessualità, anche nell'intimo delle sue passate esperienze. Che io voglio morbosamente conoscere. Poi è forse anche giusto che ognuno abbia il suo segreto spazio di libertà: lei qualcosa ancora la tiene solo per se e io d'altra parte tengo sto blog sbrindellato a sua insaputa. E questo potrebbe essere giudicato un tradimento. Sai, è l'unico scrupolo che ho. Per il resto mi sento un giglio. (Madò... quest'ultima... rido da solo...). Baci, baci, baci...

Dea ha detto...

se sapesse del tuo blog, non potresti nemmeno raccontare così bene di lei... magari un suo segreto è sapere del tuo blog.. intrigante ed eccitante no? baci a te, mio adorato Carlos.

Setarossa ha detto...

La fragilità sta nel tremare quando scivolano i nomi di altri. La forza sta nel godere delle carezze dei racconti. Sì anche io la sento affine. Non farle dire ciò che non vuol dire, il giorno in cui ti uscirà dalla bocca un convinto: "ok se non ti va di raccontarmelo non voglio saperlo", sarà l'attimo in cui lei morirà per potertelo confessare. Siamo sempre così dannatamente scontate! E' bello sapere che esiste una donna onesta con se stessa nell'ammettere che le piace la sessualità. E' bello sapere che esiste un uomo che non ha paura di una donna onesta e che sa anche amarla. Sì questo fa di te un Uomo. E' legittimo anche vacillare, avere quel momento di gelosia, è legittimo che saltino tutti nel vostro letto mentre fate l'amore per poi scendere, cacciati e indesiderati alla fine. E' legittimo che tutto resti solo un dire, perchè forse se qualcuno salisse sul serio in quel lettone, tutto sarebbe brutto e cattivo. Chissa, ma poi io chi sono per dire cosa sia leggittimo e cosa no? Asso scappo che ho un lavoro improvviso!

fabrax ha detto...

sei un vizioso? Pensavo che provenissi dal pianeta Giove

carlos ha detto...

Sì, Dea, ci avevo pensato, una cosa alla Doppio sogno (eyes wide shut). Eccitato, ma rabbrividendo, perché mi fregherebbe di mazzate. :))
Un bacio dolcissimo.

carlos ha detto...

Tutto giusto Seta... ti succhierei gli alluci dei piedi! Su una cosa sola sbagli, pensi che non le abbia tentate tutte... non me le dirà mai, temo. Dice di saperle solo lei (e loro naturalmente, i porci) e che non le sono piaciute, per cui nisba. E ne ha tutto il diritto: non temere Seta, le ho detto la frase che tu suggerisci diverse volte, ma forse non ero così convinto. ;)
Così sollevo di tanto in tanto, casualmente, scherzosamente, la questioncella. Ma niente da fare, è calata la cortina. Ahimè, finirò per rassegnarmi al peggio.

Comunque, come sei saggia Setuccia cara...

Torna, torna, torna...

carlos ha detto...

Svizzera, è vero, non avevo messo in conto la tua perspicacia. Che asino sono!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Scusa... che significa Svizzera?
Non c'entra nulla col post, lo so, ma stavo leggendo i commenti cercando d'individuare quello calato dall'alto di un piedistallo - come da te consigliato - ed al momento non l'ho ancora trovato.
Pero' 'sta Svizzera non l'ho capita. :-)

carlos ha detto...

Uh Klara... da queste (immonde) parti.

No, la Svizzera non c'entra... anche se è vero che a volte i suoi interventi sono, piacevolmente, un po' irreali e stontonati.

Eh... dovresti leggerli tutti i commenti... o vuoi l'italico aiutino? Su chi... sono convinto tu abbia già qualche piccolo sospetto.

Benvenuta...

carlos ha detto...

Klara, il commento in questione non era in questo post. Troppo facile sarebbe stato.